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Le parole delle mele

La tua degustazione delle Mele Val Venosta parte da qui: lascia che i tuoi sensi parlino con le nostre mele e descrivi la tua esperienza.

Tessitura
Tessitura
L’anima della mela
La tessitura descrive le proprietà della polpa e della buccia di una mela che si possono vedere, toccare con la lingua e – nel caso delle mele Val Venosta – anche sentire.
La polpa
La polpa può essere fibrosa o granulosa, e di conseguenza la sua finezza sul palato varia parecchio. Questa proprietà geometrica è visibile e percepibile direttamente sulla lingua. Allo stesso tempo anche le proprietà meccaniche della polpa determinano la tessitura.
La polpa può quindi variare da dura a farinosa e trasformarsi in maggiore o minore misura nel corso dello stoccaggio.
La lingua vuole scoprire la succosità della polpa, ossia quanto è umida. Con il morso si esplora la sua croccantezza nonché la durezza della buccia.
la tessitura della mela
La croccantezza
La croccantezza, dovuta alle sue caratteristiche geometriche e meccaniche, l’umidità, la succosità e la masticabilità della buccia formano insieme la tessitura, e quindi determinano le caratteristiche della polpa.
Fruttato
Fruttato
Intense sensazioni
Durante il consumo di una Mela Val Venosta i recettori nella bocca e nel naso percepiscono un’abbondanza di aromi presenti nel terroir venostano, o condizionati da esso.
Le note aromatiche
Un esempio sono le note aromatiche di albicocca, pera, uva, ecc., o note che grazie a un’affascinante interazione degli ingredienti danno vita a composizioni di sapori che possono richiamare gli agrumi (limone, arancia, mandarino, ecc.), o addirittura frutti tropicali (banana, ananas, ecc.).
A seconda della varietà si possono anche scoprire e gustare aromi di frutta secca (fico, uva sultanina, ecc.), o piccoli frutti.
In questo modo la natura venostana produce innumerevoli composizioni aromatiche in condizioni climatiche simili. Il loro profilo dipende da varietà, conformazione del terreno e posizione del meleto.
Fruttato
Verde
Verde
Il colore della freschezza
Al colore verde si associano generalmente delle note gustative piuttosto acerbe, che nel caso della mela – se presenti nel giusto dosaggio naturale – si trasformano in componenti aromatiche rinfrescanti (erba, banana verde, ecc.).
Il gusto
In questo modo l’effetto complessivo del profilo gustativo diventa ancora più vivo.
Anche sfumature di erbe aromatiche come basilico, sedano e altre, spesso sottolineano la freschezza di una mela di montagna della Val Venosta.
Verde
Saporito
Saporito
Da rimanere a bocca aperta
Le Mele Val Venosta insaporiscono il palato.
A seconda della varietà la polpa contiene note ben pronunciate di anice (Royal Gala, ecc.), finocchio (Golden Delicious, ecc.), cannella (Morgenduft, ecc.) e di molte altre spezie familiari.
Le note saporite della mela possono anche derivare da piacevoli aromi tostati (cacao, cioccolato, noce) o componenti leggermente legnosi che possono essere presenti nella buccia.
Saporito
Sapore e gusto
Sapore e gusto
senza confini
Per quanto riguarda i gusti finora noti, nelle Mele Val Venosta prevale chiaramente la dolcezza.
A seconda della varietà è più o meno pronunciata. Nel caso di alcune varietà domina completamente la dolcezza (Royal Gala, Fuji, Envy, SweeTango, Ambrosia, ecc.), mentre per altre varietà è perfettamente equilibrata con un’acidità rinfrescante (Pinova, Kanzi, ecc.).
Il gusto acido domina leggermente nella Braeburn, mentre nella Granny Smith è più pronunciato. Nonostante la mela sia una sana fonte di minerali importanti, durante il consumo non si nota mai la componente salata.
Sul palato dominano piuttosto le componenti saporite di anice, cannella, vaniglia e altre spezie. Anche il gusto umami non è presente nella mela, il che è dovuto al contenuto molto basso di proteine, mentre altre componenti eventualmente astringenti sono presenti in misura minima solo nella buccia di poche varietà.
Sapore e gusto